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Giuliano Collina è nato
a Intra (VB) il 9 dicembre 1938. Nel 1944 la sua famiglia si trasferisce
a Como e da allora risiede in questa città. Dopo la maturità artistica conseguita
nel 1958 presso il Liceo Artistico di Brera (Milano), si diploma nel 1962
(scuola di scultura di Marino Marini) sempre all'Accademia di Belle Arti
di Brera, con una tesi sull'opera del pittore francese Nicolas De Staël
(relatore prof. Guido Ballo). Collina ha insegnato disegno e storia dell'arte
al Liceo Scientifico "Paolo Giovio" di Como, fino al 1981, di seguito, e
per otto anni, è stato titolare delle cattedre di pittura e tecniche pittoriche
presso l'Accademia di Belle Arti "Cignaroli" di Verona. Quindi, e per sei
anni, ha insegnato pittura all'Accademia "Aldo Galli" di Como, oggi collabora
con l'architetto Mario Botta al suo corso presso l'Accademia di Architettura
dell'Università della Svizzera italiana di Mendrisio e insegna storia dell'arte
contemporanea al Corso di laurea in Scienze dei Beni e delle Attività Culturali
presso l'Università dell'Insubria di Como. Dal 1988 al 1994 ha diretto con
lo scultore Francesco Somaini il "Corso Superiore di Disegno" voluto e promosso
dalla Fondazione Antonio Ratti di Como. Collina ha esposto per la prima
volta sue opere alla Galleria delle Ore di Milano nel maggio 1962, e da
allora ha tenuto più di sessanta mostre personali e ha partecipato a premi
e a rassegne collettive in Italia e all'estero. Nel 1980 la Regione Lombardia
ha ordinato nelle sale del Palazzo Bagatti Valsecchi a Milano una sua mostra
personale di circa centotrenta opere (prefazione del catalogo a cura di
Roberto Sanesi). Due anni dopo, l'Assessorato alla Cultura del Comune di
Como ha promosso nel Salone San Francesco un'antologica di più di cento
titoli. Nel 1989 l'Associazione PSAS (Pittori Scultori Architetti Svizzeri)
ha patrocinato a Palazzo Morettini di Locarno una sua personale con opere
dedicate al paesaggio lombardo (presentazione nel catalogo di Enrico Crispolti).
Nel 1998 ancora Enrico Crispolti ha presentato nel Salone San Francesco,
per l'Assessorato alla cultura del Comune di Como, quaranta dipinti di grandi
dimensioni intitolati a Uomini e angeli. Nell'autunno del 2000, per le Edizioni
Pifferi di Como, è uscito un volume dal titolo La città dipinta con 110
carte disegnate, dipinte e scritte da Giuliano Collina. Più recente è la
rassegna dal titolo Le cose dipinte: sotto il patrocinio dell'Assessorato
alla Cultura del comune di Como, la mostra ha avuto luogo negli spazi di
San Pietro in Atrio nella primavera del 2002. Nel corso della sua attività,
Giuliano Collina ha realizzato alcune opere pubbliche: fra le altre, un
affresco sul tema dell'Apocalisse nella chiesa del Cimitero Maggiore a Como
(1961-62); un grande dipinto murale sul tema del Giorno di festa nel Cotonificio
di Solbiate Olona (1979); una tempera murale nella Scuola Elementare di
Sagnino nei pressi di Como (1980) e, in occasione della XVIII Triennale
di Milano un grande "quadro" (cm. 850 x 1130) dal titolo La Piazza. Negli
ultimi anni, Collina si èdedicato alla scultura, realizzando monumenti in
bronzo e in acciaio per spazi pubblici e privati. Da qualche anno Giuliano
Collina collabora con i quotidiani comaschi pubblicando articoli di critica
d'arte, uiltimamente tiene una rubrica settimanale su La Provincia di Como
dal titolo Le parole dipinte. |